7 maggio 2012, Le emozioni della Crisi: Crisi e Desiderio

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

7 maggio 2012, Le emozioni della Crisi: Crisi e Desiderio

Messaggio Da Polo Psicodinamiche il Dom Apr 29, 2012 3:10 pm

La relazione si incentra sulla differenza fra felicità e desiderio nella nostra modernità. Ovvero, l'analisi del concetto di felicità e della sua “frequentazione” in un’epoca della “crisi”.
L’ideale di felicità a cui aspira la modernità corrisponde sempre più alla frequentazione di una vertigine vuota di senso, come ricerca di una gioia estrema che espone il soggetto al rischio della perdita di sé. Pericolo di un assorbimento dove l'oggetto non si adatta, per così dire, alla sua forma, ma è il soggetto a rischiare di esserne risucchiato.
L’uomo della “crisi” si trova così, ad essere inglobato in una sorta di "dispotismo morbido" – come afferma De Tocqueville – poiché il soggetto è sempre più protetto dal potere rassicurante e quantitativo delle “cose” che lo fagocitano nella vertigine vuota di un “morbido” tiranneggiamento.
Nell’abitazione di uno sfrenato individualismo, l’uomo non ha più il diritto di interrogarsi sul suo malessere, perché il diktat: “Devi essere felice”, gli impedisce tale diritto.
Che ne è allora del desiderio? Del senso del dono? È ancora possibile il transito dell’Amore nell’anarchia della soggettività?

Laura Darsié
Psicoanalista, Docente al Polo Psicodinamiche di Prato




Conferenza della Dott.ssa Laura Darsié, psicoanalista, docente Polo Psicodinamiche

PDF LE EMOZIONI DELLA CRISI. DESIDERIO E FELICITA' AL TEMPO DELLA CRISI
7 MAGGIO 2012 ore 18.00
PDF le emozioni della crisi 20 marzo 2012 ore 18.00





"L'ingorgo emotivo nelle organizzazioni in crisi", intervista alla dott.ssa Cipriana Mengozzi

psicologa, psicoterapeuta e docente di psicologia del lavoro e delle organizzazioni
PDF le emozioni della crisi 13 febbraio 2012 ore 18.00




con la dott.ssa Claudia Vallebona, psicologa e psicoterapeuta

e la dott.ssa Caterina Conti, dirigente d'azienda

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------






«La nostra civiltà è davvero il Titanic; per il potere e l'impotenza che mostra, per la solidità e la fragilità che mostra»

G.K. Chesterton, La ballata del cavallo bianco


Ciclo di Conversazioni intorno alla “crisi”, per esplorare quei legami tra psicologia ed economia, tra politica, cultura e salute, tra professioni e territorio, che emergono e si impongono alla nostra attenzione quando si increspano le abitudini, quando si allenta l’armonia del quotidiano, quando le certezze si fanno rade e il cambiamento si rende necessario al di qua della trasformazione.

Gli appuntamenti con le Emozioni della Crisi ospitano uno scenario eterogeneo di partecipanti, liberamente e diversamente coinvolti nelle questioni contemporanee, in un’atmosfera semplice, conviviale, di ascolto.

Dirigenti pubblici e privati, psicologi e studiosi si confronteranno su tematiche complesse, nel tentativo di aiutarci a comprendere i fenomeni nei quali siamo immersi senza averne comprese le ragioni fino in fondo, ma soprattutto ci condurranno nella riflessione, per aprirci alla strada del cambiamento.

Cambiamento e adattamento sono correlati psicologici indissolubili. Esiste però un luogo di confine tra il mondo interno e l’ambiente, in cui si rende indispensabile lo sguardo della “cura”, del tempo necessario all’elaborazione, al ricollocare le emozioni di cui non si conoscono le ragioni e le radici. Un luogo di ferita e di silenzio, verso il quale abbiamo una responsabilità, come conoscitori dell’anima e come professionisti della clinica e delle organizzazioni.

In un mondo in cui viene gridato il disagio, abbiamo pensato di offrire uno spazio sommesso, dedicato alla penombra della Crisi, alle sue emozioni, che ne definiscono il linguaggio attraverso il sentire di ciascuno. Decifrare questo linguaggio, approfondirlo, è come imbattersi in sentieri non ancora mappati, ma non per questo inesistenti: i sentieri della trasformazione.

Alla riscoperta di una perduta humanitas, siamo a riconoscerci attori dello scenario simbolico della crisi e delle sue implicazioni: psicologiche, economiche, politiche, professionali, …

Irene Battaglini

CEO di Polo Psicodinamiche

Polo Psicodinamiche
Amministratore
Amministratore

Messaggi : 161
Data d'iscrizione : 16.08.11

http://polopsicodinamiche.forumattivo.com

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permesso di questo forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
Condividi
Seguici su Twitter
Accedi

Recuperare la parola d'ordine

Febbraio 2017
LunMarMerGioVenSabDom
  12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728     

Calendario Calendario

Bookmarking sociale

Bookmarking sociale Digg  Bookmarking sociale Delicious  Bookmarking sociale Reddit  Bookmarking sociale Stumbleupon  Bookmarking sociale Slashdot  Bookmarking sociale Yahoo  Bookmarking sociale Google  Bookmarking sociale Blinklist  Bookmarking sociale Blogmarks  Bookmarking sociale Technorati  

Conserva e condividi l'indirizzo di FRONTIERA DI PAGINE sul tuo sito sociale bookmarking

Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines